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A Scicli aPalazzo Spadaro, si terrà il2 dicembre2023il convegno“Scicli Futura – Scicli prima del terremoto del 1693– Per una nuova visione della città”, organizzato da “Il Giornale di Scicli” e patrocinato dal Comune di Scicli.

Da molto tempo si è lavorato per la realizzazione di questo importante evento che accenderà i riflettori su Scicli prima delterremoto del 1693per rivelarne l’estremo interesse archeologico, storico, artistico e culturale. In particolare l’attenzione sarà rivolta al colle di San Matteo e ai suoi dintorni. Ne illustreranno i vari aspetti il professorPietro Militello, archeologo dell’Università di Catania, il professorPaolo Militello, storico dell’Università di Catania, il professorPaolo Nifosìstorico e critico d’arte, l’archeologoSaverio Scerradella Soprintendenza di Ragusa, la dottoressaLaura Anellopresidente de “Le Vie dei Tesori”. La dottoressaGiovanna Giallongoe il dottorMario Benenatipresenteranno Via Loreto e dintorni.
Nel pomeriggio le tante associazioni culturali e turistiche della città (ne sono rappresentate ben dodici), presenteranno lavori sui monumenti delcolle di San Matteoe delquartiere di San Giuseppe, sullechiese rupestri, sullestatue sacrerealizzate prima del terremoto, sulla esperienza maturata in questi anni con il flusso dei turisti e arriveranno da parte di tutti proposte per la valorizzazione e la fruizione di questo inestimabile e fragile patrimonio.
Scicli ha ottenuto in questi anni grande notorietà e attrattività soprattutto grazie alla sua connotazione di città tardo barocca,patrimonio dell’UmanitàUNESCO e qualeVigatadella fiction televisiva del Commissario Montalbano. Noi vorremmo che fosse valorizzata anche la nostra città pre-terremoto del 1693, la Scicli rupestre che incantò l’incisore, pittore e scrittoreJean Pierre Houelche nella seconda metà del settecento la visitò e la illustrò, la Scicli del Colle di San Matteo con le sue tante chiese rupestri, le sue straordinarie grotte, dalloSteriaChiafura, i suoi due castelli, ilCastellaccioe ilCastello dei Tre Cantoni, ancora oggetto di scavi di grande interesse, e poi le sue straordinarieCave di Santa Maria la Nova e di San Bartolomeo, ilquartiere di San Giuseppecon l’Altobello, laChiesa del Calvarioe lo straordinarioConvento di Santa Maria della Croce.
Ci sono ancora tesori da riscoprire come la chiesa di San Pietro e le Cisterne di Via Loreto, leCentoscaledi Santa Maria la Nova e laScala Anselmodel Centro Storico. Questo convegno si incentrerà in particolare sul colle di San Matteo ma prossimamente sarà tutto il nostro territorio ad essere indagato, ristudiato e valorizzato.
Programma della giornata di sabato 2 dicembre 2023

“Contiamo particolarmente nella partecipazione del Sindaco, dei suoi assessori e dei tecnici della nostra amministrazione. Sono stati invitati l’Assessore regionale ai beni culturali e all’identità siciliana, il Direttore del Parco archeologico di Kamarina e Cava d’Ispica e il Soprintendente per i beni culturali e ambientali di Ragusa. Concluderà il convegno una tavola rotonda che vedrà la partecipazione degli organizzatori e delle rappresentanze dell’amministrazione locale. E’ invitata tutta la popolazione per conoscere e contribuire a promuovere questa nuova immagine di Scicli per proiettarla nel futuro”.
Mario Benenati





