Rifiuti: Sicilia eternamente in difficoltà. La soluzione è la differenziata

S. Tresa
Ci passasti ri S.Tresa? Ti rumpisti i rinocchia?
12 Giugno 2016
Giulia Arena
Miss Italia a Sampieri, relax e tintarella in spiaggia.
17 Giugno 2016

Rifiuti: Sicilia eternamente in difficoltà. La soluzione è la differenziata

differenziata

differenziata

Emergenza rifiuti in Sicilia: storia che si ripete! Puntiamo sulla differenziata.

Differenziata. La Sicilia si è rivelata da tempo, nonostante l’alternarsi di diversi Governatori e vari commissari, una Regione incapace di affrontare il problema dei rifiuti.

7 giu 2016 (ilsole24ore)
Rifiuti: la Sicilia cerca di lasciarsi alle spalle l’emergenza

Uno dei più grandi problemi delle società moderne, immerse nel mondo della globalizzazione, dell’usa e getta e del consumismo sfrenato, è la colossale produzione rifiuti e il conseguente smaltimento.

Purtroppo non sono solo luoghi comuni dire che il Sud e la Sicilia, rispetto al Nord del Paese, sono ancora ben lontani dagli standard europei per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, il trattamento degli stessi ma soprattutto il loro differenziamento. Alcune regioni d’Italia si stanno dando da fare, come la Regione Lazio che ha intrapreso da qualche tempo una nuova strada:  non interrare più rifiuti non trattati e puntare sulla differenziata. Significa riportare la legalità nella gestione dei rifiuti, difendere la salute dei cittadini e le risorse naturali del  territorio.

Ormai lo sanno pure i bambini: più si differenzia meno rifiuti si trattano, meno si spende. Tradotto: un’economia sostenibile, nuovi posti di lavoro e un grande beneficio ambientale grazie al riciclo e riuso del materiale di scarto.

La Regione Sicilia, per affrontare l’annoso problema dello smaltimento dei rifiuto solidi urbani, ha previsto la realizzazione di diversi inceneritori  nell’isola. Sicuramente è più facile portare i rifiuti, così come sono, dentro questi impianti per bruciarli, piuttosto che differenziare e riciclare; ma con costi elevatissimi sia in termini economici che ambientali.

rifiuti tossici a Scicli.

Manifestazione contro i rifiuti tossici in Sicilia.

Ma se da una lato si punta a questa soluzione per uscire dall’ emergenza rifiuti, che comunque affligge diverse realtà locali, dall’ altro fa temere per i rischi legati alla salute e per le conseguenze sull’ ambiente.
I cosiddetti termovalorizzatori in Sicilia, promossi dal governo Crocetta, saranno destinati a bruciare enormi quantitativi di rifiuti indifferenziati, ma andranno di fatto a scoraggiare la raccolta differenziata che, piuttosto che essere incentivata, di fatto verrà frenata.
Il professore statunitense Paul Connett, professore di chimica e tossicologia  alla St. Lawrence University ed attivista ambientale tra i fondatori della strategia “Rifiuti Zero”, ricorda come l’incenerimento dei rifiuti non è solo pericoloso per la salute ma anche inutile oltre che un sistema bruciatore di risorse.
Ancora il prof. Connett punta l’indice contro i ridicoli livelli di raccolta differenziata, che si fa nel nostro  Paese, vera causa del disastro rifiuti nelle zone in cui è scoppiata l’emergenza. Quindi l’ invito è rivolto agli amministratori locali per sensibilizzare i cittadini a praticare la raccolta differenziata.

Il messaggio è chiaro: i rifiuti, se opportunamente trattati e riciclati, posso produrre ricchezza e nuova occupazione.

Una cosa importante che vogliamo aggiungere: non si ci può lamentare della costruzione di una discarica vicina o di un impianto di rifiuti in generale se in primis ognuno di noi, in prima persona, non si impegna a sprecare di meno e a produrre meno scarto, non fa la differenziata in modo attivo e coerente, non combattere il malcostume delle discariche abusive.

Basta a rinvii e deroghe ai Comuni che non fanno la differenziata a sufficienza.
Più controlli seri sugli amministratori e sui cittadini!

I love Scicli

L’allarme immondizia di questi giorni è sicuramente l’ultimo capitolo di una vicenda ben più complessa che sottende problemi antichi e politiche spesso sbagliate.

BREVE CRONOSTORIA RECENTE DELL’EMERGENZA (PERENNE) RIFIUTI IN SICILIA:

7 giu 2016 (ilsole24ore)
Rifiuti: la Sicilia cerca di lasciarsi alle spalle l’emergenza

La Sicilia prova a mettersi in regola con la gestione della raccolta dei rifiuti superando una volta e per tutte la fase emergenziale.

7 giu 2016 (Giornale di Sicilia)
Rifiuti in Sicilia, emergenza scongiurata: arrivata la proroga dal ministero

 Arrivata sul filo di lana la firma da parte del ministero dell’Ambiente dell’ordinanza per la gestione dei rifiuti in Sicilia.

6 giu 2016 (LaRepubblica)
Caos rifiuti, il sindaco di Misterbianco in sciopero della fame

Nino Di Guardo contro l’ordinanza che proroga il conferimento in discarica.

1 giu 2016 (Livesicilia)
Rifiuti, Sicilia “commissariata” Tutti i paletti fissati da Roma

Sì alla proroga dello stato d’emergenza sui rifiuti. Ma solo a determinate condizioni.

28 marz 2015 (ilsole24ore)
Rifiuti, in Sicilia un disordine organizzato

Nel settore dei rifiuti solidi urbani in Sicilia c’è un disordine organizzato con un «sistema ordinario della raccolta che non va da anni

22 dic 2014 (LaRepubblica)
 In Sicilia è emergenza rifiuti ma slitta il commissariamento

Intanto chiudono le discariche di Trapani e Gela

13 feb 2013 (LeggiOggi)
Emergenza rifiuti in Sicilia. Arriva la direttiva assessoriale

Sicilia in piena crisi rifiuti. Società d’ambito con debiti enormi…

9 luglio 2010 (Protezione Civile)
Dichiarazione dello stato di emergenza per la gestione dei rifiuti urbani in Sicilia

È dichiarato fino al 31 dicembre 2012 lo stato di emergenza per la gestione dei rifiuti urbani – speciali e speciali pericolosi – nel territorio della regione Siciliana.

LA SOLUZIONE:

Comments are closed.

error: Contenuto protetto da copyright I love Scicli!