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Il Parco extraurbano di Costa di Carro sotto attacco

Costa di Carro

Costa di Carro

Sopralluogo di EsplorAmbiente presso il “Parco extraurbano di Costa di
Carro” di Scicli (RG) e segnalazione infestazione da punteruolo rosso delle palme
(Rhynchophorus ferrugineus( e del Castnide delle palme (Paysandisia archon).


L’area del Parco di Costa di Carro è uno dei patrimoni naturalistici di maggiore interesse
ambientale della Sicilia Sud-orientale e rappresenta un lembo di territorio superstite
alla cementificazione della costa tra gli anni ’70 e ’80. L’area, infatti, mantiene
ancora delle peculiarità naturalistiche e paesaggistiche e di equilibrio ecologico che
possono definirsi prossime alle condizioni naturali.

A seguito dell’aumentata sensibilità della collettività verso le problematiche di tutela
ambientale e dei paesaggi naturali, a partire dall’ottobre del 2000 l’Amministrazione
Comunale di Scicli venne indotta, dapprima a porre in essere un vincolo urbanistica
più stringente sul tratto di Costa di Carro, successivamente alla programmazione e

sopralluogo a Costa di Carro con alcuni associati di Esplorambiente con il dott. Salomone


perimetrazione del Parco extraurbano di Costa di Carro, quindi a ottenere un
finanziamento (fondi strutturali dell’Unione Europea Agenda 2000-2006) per una
serie di opere finalizzate al recupero, alla valorizzazione e alla realizzazione di
servizi per la fruizione del Parco extraurbano di Costa di Carro.

Sopralluogo di Esplorambiente per controllare le condizioni del parco


Il 28 maggio 2021 l’associazione EsploAmbiente, congiuntamente al dott.
Salamone
dell’UO 145 del Servizio Fitosanitario Regionale sede di Vittoria, ha
compiuto una visita di ispezione presso il Parco extraurbano di Costa di Carro a
Scicli (RG).

Da alcuni anni, infatti, EsplorAmbiente collabora fattivamente con
l’ufficio del Servizio Fitosanitario Regionale di Vittoria per il monitoraggio delle
specie invasive nel Parco extraurbano di Costa di Carro.

Nell’ultimo monitoraggio dell’area, si è ravvisata una ragguardevole presenza di manifesti sintomi e forme
vitali di punteruolo rosso delle palme, con numerosi focolai di infestazione su piante
di palma nana (Chamaerops humilis L., 1753) stimate in circa il 50% delle piante,
nonché, la presenza di chiari sintomi dell’attacco da parte di larve di Castnide delle palme (Paysandisia
archon) in circa il 10% delle palme nane del Parco.

Mentre la vegetazione di Chamaerops humilis sembra rispondere meglio all’attacco del
punteruolo rosso, cominciando a manifestare un inizio di raggiungimento di
condizioni di equilibrio con il fitofago, seppure con risposte diversificate in base alle
condizioni pedologiche e alle caratteristiche di stazione delle piante, la presenza
ormai accertata del Castnide delle palme pone nuove problematiche in seno alla
difesa della vegetazione del Parco da parte di questo nuovo fitofago.

Costa di Carro
Costa di Carro – sintomi attacco Paysandisia archon

Sarebbe molto utile un intervento di pulizia e di interventi di potatura della vegetazione di palme
nane compromessa dall’attacco di entrambi i fitofagi, per contenere al meglio il
dilagare delle infestazioni e favorire il ricaccio di nuove piante al fine di mantenere
la copertura vegetazionale del Parco.

Da diversi anni l’associazione Esplorambiente si è posta l’obiettivo di tutelare e
valorizzare il Parco Extraurbano di Costa di Carro, svolgendo opera di ricerca, di
escursioni e varie iniziative.

“Purtroppo ci duole evidenziare la presenza di residui di potature e di materiali
plastici abbandonati nell’area del Parco extraurbano che deturpano e inquinano il
suolo. Sarebbe auspicabile un maggiore controllo da parte degli enti preposti per
stabilire il rispetto dell’area protetta e delle tante persone che usufruiscono delle
bellezze del Parco”.

Altra nota dolente è rappresentata dall’invasione di vegetali erbacei secchi a rischio
incendio presso il parcheggio e le aree prospicienti l’ingresso al Parco dalla
Contrada Corvo. Estesi inerbimenti di erbacce oramai secche si segnalano anche
in corrispondenza dell’area con nuove piantumazioni di alberi di carrubo a confine
con la SP 65.

In previsione e prevenzione di possibili incendi con l’arrivo della
stagione estiva e allo scopo di salvaguardare la vegetazione del Parco extraurbano
di Costa di Carro e la sicurezza dei cittadini si auspica, anche in questo caso, che
gli enti preposti possano provvedere al più presto alla scerbatura delle aree
segnalate.

L’associazione EsplorAmbiente con senso civico continuerà nell’opera di
valorizzazione e tutela del Parco extraurbano di Costa di Carro, sicura dell’estremo
interesse naturalistico e sociale che l’area offre a tutta la comunità.

Per L’Associazione Esplorambiente
Il Dott. Agr. j. Matteo Scatà

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