15/03/2019

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Sciopero mondiale per il futuro. Anche a Scicli

Il 15 marzo i ragazzi del Q.Cataudella scioperano per il diritto al futuro

 
La protesta mondiale sul clima anche a Scicli 
– Il comitato studentesco dell’Istituto Quintino Cataudella aderisce allo sciopero mondiale per il futuro “Fridays for Future”. 
 
 
Le studentesse e gli studenti di Scicli, con il supporto di Legambiente Scicli “Kiafura”, aderiscono alle attività che i movimenti di “Fridays for Future” stanno organizzando sul territorio nazionale.
 
Le iniziative sono nate spontaneamente sull’onda dell’ormai nota giovanissima ambientalista svedese Greta Thunberg che, scioperando davanti al parlamento svedese, reclama seri impegni da parte dei rappresentanti politici nel contrasto ai Cambiamenti Climatici.
 
Prendendo spunto da questa clamorosa e accorata protesta, gli studenti di tutto il mondo si sono mobilitati con forza, organizzando cortei, sit-in o momenti di approfondimento, chiedendo di essere ascoltati in quanto rappresentanti della generazione che dovrà fare i conti con gli effetti del cambiamento climatico.
 
I “Fridays for Future”, sono momenti di confronto pacifico, privi di un qualsiasi orientamento partitico.
Durante le manifestazioni, i partecipanti espongono cartelloni e striscioni autoprodotti, che riportano pensieri e proposte per far fronte alla più grande sfida dei nostri tempi.
 
Aderendo allo “Sciopero mondiale per il futuro”, indetto in contemporanea mondiale il 15 marzo, gli studenti dell’Istituto “Quintino Cataudella” sfileranno in corteo cittadino per le vie della città partendo dal Villaggio Jungi, dalla sede dell’Istituto tecnico commerciale alle ore 9.15 per concludere la manifestazione alle ore 13 al centro storico in Piazza Municipio.
 
Sia all’apertura del corteo che all’arrivo sono previsti interventi degli studenti e flash mob sul tema dei cambiamenti climatici. Occorre cambiare e occorre farlo adesso.
 
Sono invitati a partecipare alla manifestazione la massima autorità cittadina, la giunta e i consiglieri comunali, oltre alle istituzioni scolastiche e le associazioni ed i movimenti sociali e culturali della città.