frecce tricolori Donnalucata
Il 25 Le Frecce Tricolori coloreranno il cielo di Donnalucata! Programma completo
10 Settembre 2016
funcia i carrua fungo di carrubo
A FUNCIA I CARRUA…di Renato Fidone
15 Settembre 2016

I Cuddureddi nel mosto. La ricetta tradizionale per voi.

Settembre: tempo di vendemmia, di mosto, di “ cuddureddi ” e “cappieddi di parrinu”

I “cuddureddi nto mustu aruci” con i cappieddi di parrinu sono un tipico dolce tradizionale della cucina sciclitana e del territorio ibleo.
A Modica diventano “i lolli nto mustu aruci”.

La preparazione richiede tempo, passione, ma soprattutto amore per le tradizioni culinarie, in quanto, il procedimento per addolcire il mosto necessita di 24 ore circa. Questo va prelevato al palmento (locale della macina) dall’ uva appena pigiata, prima che cade “nto fuossu” (grande vasca che raccoglie il mosto) allo scopo di evitare la fermentazione che lo fa diventare vino; quindi si fa bollire con qualche cucchiaio di pietra calcarea tenera o cenere per farlo addolcire.

La dolcezza del mosto dipende anche dal tipo di uva che viene pigiata, per esempio il classico mosto di uva “giacchè” richiede più pietra-cenere e viene troppo scuro; l’uva bianca da tavola invece, essendo più dolce, richiede meno dolcificante e il colore più delicato rende la presentazione a tavola di un dolce, oltre che gustoso, bello da vedere.
A questo punto molti di voi hanno abbandonato l’idea di preparare questo tipico piatto sciclitano, riservato a pochi per via della difficoltà. Niente paura. Ormai nelle botteghe alimentari, su ordinazione, è possibile trovare in bottiglia il mosto già dolcificato pronto per essere usato con molta semplicità.
mosto di vino per cuddureddi

mosto di vino per cuddureddi

 

 

Di seguito il procedimento e gli ingredienti per la preparazione dei Cuddureddi con la ricetta tradizionale.

Preparazione della pasta dei Cuddureddi

Preparazione della pasta dei Cuddureddi

Versare il mosto in una pentola molto capiente (durante la bollitura il mosto tende a salire), aggiungere la pietra e portare ad ebollizione facendo attenzione a non farlo fuoriuscire.
Spegnere la fiamma e farlo riposare per 12 ore circa in modo che i residui si depositino sul fondo della pentola.
Filtrare con un canovaccio pulito e fare riposare ancora un po. Se necessario filtrare di nuovo.

Dose per 2 litri di mosto

2 lt di mosto, gr 500 di farina grano duro.
Impastare la farina con 300 gr di mosto freddo (se volete anche solo acqua), mettere da parte un po di impasto per i Cappieddi ri parrino che richiedono una sfoglia stirata sottile.
Per i Cuddureddi invece la pasta va stirata un po spessa (vedi foto)

 Procedimento:

Sbollentare  la mandorla e togliere la pellicina scura, tostare e macinare. Versare in una terrina e aggiungere lo zucchero, la cannella e impastare con uno o due cucchiai di mosto. Stirare la pasta un po sottile e tagliare dei piccoli quadrati dove adagiare l’impasto (vedi foto sopra) e chiudere con la pressione delle dita. Infine “cucinare nel mosto bollente per 15 minuti circa, versare nei piatti e completare con la mandorla macinata sopra.

Ripieno Cudduredd

Ripieno dei Cappieddi ri parrinu.

Preparazione dei “Capieddi ri parrinu”:

Ripieno:

Mandorla bianca tostata 200 gr
Zucchero 50/60 gr
Cannella q.b.
Qualche cucchiaio di mosto o un albume d’uovo per impastare….

N.B. si può aromatizzare con buccia di limone o arancia grattugiata

Per la preparazione 

 Cappieddi ri parrinu

Cappieddu ri parrinu

Sono dei fagottini ripieni a mò di ravioli.

Stirare la pasta un po sottile e procedere come per i ravioli che verranno riempiti con mandorle bianche tritate, mosto, scorzetta di arancia o limone grattugiata, zucchero.
Cucinare assieme Cuddureddi e “Cappieddi ri parrinu” nel mosto per 15 minuti circa.

I Cuddureddi assieme ai Cappieddi ri parrinu possono essere serviti caldi o consumati in un secondo momento.

BUON APPETITO!  😉 

Cuddureddi

Cuddureddi

Ricetta e foto a cura di Enza Napoleone

Vuoi contribuire anche tu al ricettario di I love Scicli?

Mandaci le tue ricette corredate di foto a info@ilovescicli.it o in posta privata nella nostra pagina Facebook: I love Scicli).

 

 

 

error: Contenuto protetto da copyright I love Scicli!